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Google Play Music saluta gli utenti, YouTube la sostituisce
Da gennaio 2021 Google Play Music non esisterà più: al suo posto verranno usati YouTube Music e Google Podcast. Dopo un’onorata carriera con più di 5 miliardi di download, Big G ha deciso di eliminare dal Play Store la sua storica app per ascoltare musica in streaming, e d’altronde non poteva essere diversamente visto l’enorme successo delle altre piattaforme musicali come Spotify, Apple Music o Amazon Music.
Con Google Play Music era possibile non solo caricare e ascoltare i propri brani MP3, ma anche sintonizzarsi sulle stazioni radio preferite e creare delle playlist personalizzate. Queste funzioni diventeranno parte integrante di YouTube Music, l’applicazione con cui Google ha scelto di soppiantare la sua precedente piattaforma e rilanciarsi nel mercato delle app per lo streaming musicale.
Se hai sempre usato Google Play Music per ascoltare la tua musica del cuore, non devi preoccuparti: canzoni, playlist, podcast da te selezionati non andranno persi in alcun modo, potrai infatti eseguire il trasferimento dei contenuti da Google Play Music a YouTube Music in pochi semplici passaggi. Vediamo quali.
Da Google Play Music a YouTube Music: come trasferire i contenuti
Per trasferire tutti i dati da una piattaforma all’altra, l’azienda californiana ha sviluppato uno strumento online apposito. Al momento possono usarlo solo alcuni utenti, ma la disponibilità (verificabile cliccando qui) sarà estesa a tutti nel giro di qualche settimana.
I contenuti che potranno essere trasferiti sono i seguenti: brani acquistati e ascoltati; stazioni radio e playlist; canzoni e album della tua raccolta; le tue preferenze in merito ai brani (espresse mediante “Mi Piace” o “Non mi piace”); i dati di fatturazione qualora avessi un abbonamento attivo (l’abbonamento a Google Play Music sarà trasformato in abbonamento a YouTube Music, corrispondente cioè a YouTube Music Premium o YouTube Premium).
Trasferimento dei podcast
Per il trasferimento dei podcast, invece, Google ha creato un secondo tool che funziona come il primo. Per prima cosa bisogna accedere allo strumento online cliccando qui, per poi seguire le istruzioni. I podcast saranno trasferiti in brevissimo tempo e nulla di quello che avevi salvato su Google Play Music andrà perso.
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