

Blog
0
1440
Twitter Spaces vs Clubhouse: la sfida è più reale che mai
Twitter Spaces per sistema operativo Android sta per essere presentato al grande pubblico. Mentre Clubhouse continua a tergiversare non garantendo nell’immediato una sua versione per smartphone Android, Twitter coglie l’occasione al volo per anticipare le mosse dei concorrenti, in primis Telegram e Facebook, ma anche LinkedIn e Spotify.
La fase di testing di Twitter Spaces a dicembre, riservata solo agli utenti iOS, era partita dopo l’annuncio ufficiale avvenuto nella seconda parte del 2020. A partire da marzo, invece, l’utilizzo della funzionalità è stato esteso anche ad Android, sebbene inizialmente con alcune limitazioni relative per esempio alla creazione delle stanze vocali.
Ora le due versioni di Twitter Spaces (una per Android e una per iOS) sembrano procedere parallelamente, col risultato di offrire ai propri utenti le medesime funzioni. Insomma, la sfida a Clubhouse è ufficialmente aperta.
Come funziona Twitter Spaces per Android
Per cominciare a sfruttare la nuova funzionalità su Twitter per Android, bisogna premere sul pulsante “Spaces” dell’applicazione, situato in basso a destra sopra i pulsanti relativi a tweet, foto e GIF. Dalla schermata che appare successivamente è possibile avviare la propria stanza vocale.
Ogni “space” deve essere rinominato e per farlo occorre fare tap sul pulsante in basso, così da rendere la stanza accessibile a tutti gli altri utenti Android.
Twitter Spaces per Android offre anche la possibilità di personalizzare le opzioni attualmente disponibili: il microfono può essere spento all’avvio per poi riattivarlo quando si accede alla stanza; effetti sonori e caption possono essere abilitati a proprio piacimento; si può decidere di usare o meno le emoji e invitare gli altri utenti inviando loro un DM o un link diretto.
Chi può usare la versione per Android
La feature compare dalla versione 8.87.0-release.01. Questo significa che Twitter Spaces per Android può essere usata da alcuni utenti Android per i quali è stato abilitato l’accesso ai test. Per l’integrazione definitiva occorre attendere la fine della necessaria fase di testing.
Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.
Condividi l'articolo con i tuoi amici
Fai conoscere la tua applicazione
Potrebbe anche interessarti

Da gennaio 2021 Google Play Music non esisterà più: al suo posto verranno usati YouTube Music e Google Podcast. Dopo un’onorata carriera con più di 5 miliardi di download,…

A pochi giorni dalla Festa della Liberazione 2026 riflettiamo su cosa significa libertà digitale oggi. Dalle app open source all’informazione indipendente, ecco come scegliere strumenti più consapevoli e proteggere la propria autonomia online.

Da Sinner a Mare Fuori, pubblicate le ormai tradizionali liste di personaggi, argomenti e domande più cercati dell’anno Google ha pubblicato le tanto attese classifiche di fine anno sulle ricerche…
