

Blog
0
1004
Raccontami un gioco: ecco l’Audiogame, l’evoluzione del librogame
La startup fiorentina PlayNook propone una app di gaming che punta sul suono invece che sulle immagini

Un intrattenimento ancestrale
“In questi anni assistiamo a un trend positivo nel mondo di audiolibri, podcast, assistenti vocali”, fa notare Stefano De Vivo. “Con gli audiogame riproponiamo in chiave digitale e moderna una forma di intrattenimento ancestrale: la narrazione orale è da sempre usata per raccontare storie. L’immaginazione è più potente del più potente motore grafico”. Proposti in italiano e inglese (a fine anno sono attese altre lingue) gli audiogame sono adatti anche a persone non vedenti e ipovedenti e a chi ha problemi di dislessia.
La questione etica è centrale, secondo i creatori: accanto ai punti Gold, che segnalano il denaro che il protagonista ha a disposizione, ci sono anche i punti Karma, che si perdono o guadagnano a seconda dell’eticità delle scelte. “Nel mondo del gaming in generale si stanno facendo grandi passi avanti in tema di etica e inclusività. Se ne parla ma ancora non abbastanza, quindi bisogna spingere e prendere posizione quando si crea”, dice il coo di PlayNook.
Audio-mondi in una app
Per giocare basta avere uno smartphone: si può fare in auto, in treno, mentre si cucina. Il target sono i giovani studenti e lavoratori, dai 18 ai 50 anni, ma l’idea è di sviluppare anche una sezione dedicata ai bambini. “A livello internazionale ci sono due o tre produttori di audiogame, tutti in fase iniziale, e non esistono app. In Italia gli audiogame non esistevano, noi siamo tra i primi produttori di questa fetta di gaming”, spiega De Vivo.
A livello tecnico coordinare tutti gli aspetti e inserirli nell’app non è stato facile, soprattutto perché si tratta di storie non lineari. “Abbiamo creato tool e un portale per gli autori, che li supporta con l’AI in fase di scrittura. Per l’audio abbiamo ideato una struttura per gestire voiceover degli attori, sound design, audio immersivo e musica. Per ogni ambientazione e azione realizziamo suoni ad hoc e musica inedita”, dice. Per far vivere audio-mondi da giocare.
Fonte: Wired.it
Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.
Condividi l'articolo con i tuoi amici
Fai conoscere la tua applicazione
Potrebbe anche interessarti

WhatsApp si evolve ancora una volta introducendo una funzione di grandissima utilità: presto sarà possibile fare pagamenti e acquisti direttamente dentro l’app. A comunicare ufficialmente la notizia è lo…

Che il nostro smartphone non sia al sicuro è ormai un dato di fatto. Sul nostro cellulare sono, infatti, installate delle app spione che possono potenzialmente accedere ai nostri…

Non tutte le app presenti sul Play Store sono disponibili gratuitamente. Molte sono a pagamento e spesso si tratta di applicazioni utili che è opportuno avere sul proprio smartphone….
