Niente pubblicità su WhatsApp, lancio rimandato
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Niente pubblicità su WhatsApp: Facebook rimanda il lancio

WhatsApp al momento non conterrà annunci pubblicitari. A rendere noto il dietro front è The Wall Street Journal: se nel 2019 la novità sembrava essere imminente, ora è il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, a rimandare il lancio della pubblicità nella famosa app di messaggistica istantanea. Motivazioni precise in merito non sono ancora state fornite, ma è probabile che l’intento non sia più quello di guadagnare in maniera tradizionale.

Si ipotizza, infatti, che la finalità della decisione sia incentivare l’utilizzo di WhatsApp Business (la versione dell’applicazione destinata all’uso professionale) per favorire l’interazione tra utenti e aziende. L’unica certezza in merito al lancio rimandato riguarda lo scioglimento del team di sviluppatori che lavorava al progetto e la successiva scomparsa dei codici relativi ai banner pubblicitari da implementare.

Cosa si nasconde dietro la decisione

Inserire la pubblicità all’interno di WhatsApp consentirebbe alla società di ottenere guadagni considerevoli vista l’enorme quantità di utenti che utilizzano l’applicazione. Così come era nei piani di Zuckerberg, gli annunci pubblicitari sarebbero comparsi tra gli stati di WhatsApp ricalcando quello che avviene su Instagram dove stories sponsorizzate si alternano a quelle pubblicate dall’utente. La pubblicità, per di più, almeno nella fase iniziale, avrebbe riguardato solo WhatsApp Business, purtroppo usata dai professionisti in misura decisamente minore rispetto all’app tradizionale.

Il progetto, invece, è stato interamente bloccato rimandando il lancio a data da destinarsi. Come mai? Forse la società californiana punta ad accrescere il numero degli utilizzatori di WhatsApp Business, così da aprire il campo a possibili crescite future.

WhatsApp e WhatsApp Business

Prima di concludere l’articolo, è opportuno ricordare la distinzione tra le due app di messaggistica sin qui nominate: WhatsApp e WhatsaApp Business. Quest’ultima, disponibile per ora solo sul Play Store, è stata creata per fornire ai professionisti un utile strumento di lavoro, quindi non è rivolta agli utenti normali. Per poterla utilizzare occorre collegare un’altra SIM rispetto a quella personale usata per l’app standard. Si tratta, quindi di uno strumento pensato solo per scopi commerciali e aziendali.

A prescindere dagli elementi che le differenziano, ciò che le accomuna ha a che fare proprio con le news del giorno: la pubblicità, per ora, non comparirà né su WhatsApp né su WhatsApp Business. Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti per capire in che modo la società guidata da Mark Zuckerberg intenderà monetizzare.

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