Google Viaggi, la novità di Google
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Da Google Trips a Google Viaggi: il portale prende il posto dell’app

Google Trips cesserà di esistere il 5 agosto 2019. Lo ha annunciato Google, la nota azienda californiana di Mountain View che ha deciso di non fornire più supporto all’app a partire dalla data estiva indicata. Per quanto Google lo abbia annunciato anche sulla pagina di supporto dell’app, Trips potrà essere ancora scaricata da Play Store e Apple Store e essere usata per inviare e-mail con note sui viaggi e codici di prenotazione, ma anche per consultare più di 200 guide locali sulle mete più famose da raggiungere.

Dove finiranno molte delle funzionalità di un’applicazione rilasciata nel 2016 e con più 5 milioni di download all’attivo? In un portale consultabile via web chiamato Google Viaggi: è qui che saranno concentrate tutte le ricerche e le informazioni relative al mondo degli spostamenti. Sembra quindi che Google non voglia sostituire Trips con un’altra applicazione mobile.

Cos’è Google Viaggi

In Google Viaggi sono incorporate tutte le funzioni utili per la pianificazione di un viaggio. Accedendo alla pagina google.com/travel da qualsiasi browser (desktop o mobile), ciascun utente potrà organizzare i propri itinerari di viaggio cercando meta, voli, strutture ricettive e pacchetti vacanza, tutti servizi offerti fino ad oggi dall’app Google Trips ma riorganizzati per agevolare la ricerca dei viaggiatori.

Tutte le informazioni relative ai vari spostamenti e le ricevute di prenotazione vengono salvate all’interno del portale, così da avere sottomano un unico strumento per creare itinerari di viaggio super dettagliati; l’interfaccia web fornisce addirittura notizie meteo aggiornate quotidianamente per le date del soggiorno.

Come funziona Google Viaggi

Accedendo al portale tramite account Google, Google Viaggi potrà essere collegata alle altre applicazioni di casa Google: sfruttando le funzioni di Maps, Viaggi fornirà ai viaggiatori dei consigli sulle attività turistiche o ricreative da fare nelle vicinanze; su Maps saranno invece indicate ora e data della prenotazione di un albergo vicino alla posizione dell’utente, permettendogli di visualizzare la ricevuta di conferma della prenotazione (dobbiamo ricordare che Trips è in grado di gestire le singole prenotazioni attraverso Gmail).

Affinché l’utente possa avere la possibilità di scegliere e confrontare le offerte migliori, in fase di ricerca e successiva pianificazione del viaggio, sul sito comparirà un grafico pronto a mostrare il costo medio della vacanza in base alla stagione e al periodo dell’anno. Un altro strumento utile è la comparazione dei voli che permetterà di controllare come variano i costi da una compagnia area all’altra e a seconda della classe in cui si desidera viaggiare.

Google Viaggi sarà consultabile in lingua italiana, ma per il confronto dei prezzi verrà utilizzato il dollaro statunitense come moneta predefinita; poiché effettuare un cambio di valuta non sarà possibile, l’utente sarà costretto a fare sempre calcoli di conversione. Questa è certamente una scomodità da considerare.

Le novità di Google Viaggi risultano estremamente interessanti, non ci resta che seguire la vicenda per capire quale sarà il destino finale dell’app Google Trips.

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