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App per ascoltare la musica: quali sono le migliori?

Ricordi i vecchi lettori MP3 con cui potevi vagare per la città portando virtualmente a spasso i tuoi artisti del cuore? Ecco, da allora di tempo ne è trascorso un bel po’ (la tua giovinezza è ovviamente rimasta intatta), il tuo inseparabile compagno di avventure è finito in un cassetto dopo anni di onorata carriera e ora ti ritrovi tra le mani uno smartphone che vorresti usare così come facevi col tuo lettore CD e MP3.

Gli store ospitano sulle loro piattaforme un numero indistinto di applicazioni per la musica con le quali soddisfare il tuo desiderio di ascoltare i tuoi brani preferiti in qualunque momento tu voglia. Alcune ti permettono di ascoltare musica in streaming usando la connessione dati del tuo cellulare; altre ti permettono anche di ascoltare canzoni offline scaricandole sul tuo dispositivo, così da lasciarti trasportare dal loro bit anche in assenza di rete.

Con queste app puoi ascoltare musica anche mentre sei ad esempio su un tram affollato o fuori casa per recarti al lavoro o all’università. Immaginiamo che a questo punto le domande siano tante: che servizi offrono? Sono gratis o a pagamento? E infine la più importante: quali sono le migliori app per la musica (in streaming e offline) che devi assolutamente scaricare sul tuo cellulare? In questo articolo abbiamo così deciso di presentartene tre. Non ci resta che augurarti buona lettura (e buon ascolto una volta che avrai scelto l’applicazione giusta da installare sul tuo telefono).

Spotify, tutta la musica che vuoi a portata di mano

La nostra personale selezione di applicazioni musicali non poteva che partire da Spotify, l’app per ascoltare le tue canzoni preferite on demand ovunque tu sia. L’applicazione è sicuramente una delle più complete e la sua caratteristica vincente è quella di presentare sulla sua piattaforma numerose playlist create dagli sviluppatori dell’app ma anche dagli utenti della community. Ogni playlist raccoglie brani suddivisi per genere musicale, epoca di appartenenza, stato d’animo: che tu abbia bisogno di concentrazione o voglia di spensieratezza, di ballare a ritmo di musica dance o di cantare i classici della discografia mondiale, con Spotify puoi soddisfare tutti i tuoi gusti musicali.

Gli algoritmi che regolano il funzionamento dell’applicazione fanno sì che tu possa ricevere suggerimenti in base alla musica che ascolti abitualmente. Questo è il motivo per cui sulla schermata principale saranno visibili due playlist, una giornaliera e l’altra settimanale, rispettivamente chiamate Daily Mix e Discover Weekly.

La versione gratuita di Spotify puoi scaricarla dal Play Store o dall’Apple Store, il suo svantaggio è quella di offrire musica tra un’interruzione pubblicitaria e l’altra e funzioni limitate. Con la versione Premium a pagamento, invece, puoi ascoltare tutti gli artisti che preferisci anche offline, saltando liberamente da un brano all’altro e a qualità maggiore.

Spotify, come funziona
Spotify, come funziona

Deezer Music, playlist e brani in modalità casuale

A differenza di Spotify, Deezer Music è sicuramente meno conosciuta, ma le sue caratteristiche la rendono una sua degna rivale. Ha origini francesi e un’interfaccia molto fresca e accattivante, di sicuro appeal su un pubblico giovanile. Con quest’app puoi ascoltare musica in streaming in maniera gratuita usando anche la modalità casuale chiamata Flow; una funzione, quest’ultima, che ti consente di lasciarti trasportare dai brani senza avere la minima idea del successivo perché l’ordine seguito non corrisponde alla classica disposizione della playlist personalizzata in base alla data di inserimento.

Al pari di Spotify, anche per quest’applicazione gli algoritmi agiscono affinché tu possa ascoltare brani in base alla selezione di canzoni e artisti compiuta da te quotidianamente. Tu stesso puoi contribuire alla lista di suggerimenti forniti dall’app esprimendo un voto negativo o positivo sui i brani proposti.

L’intento di ricalcare il successo di Spotify lo si evince dalla presenza di varie playlist tematiche e dall’uso limitato che la versione gratuita prevede, per di più con l’inserimento di banner pubblicitari che non rendono agevole l’ascolto continuo di musica. Per ovviare è possibile sottoscrivere un abbonamento mensile che garantisce la possibilità di scaricare i brani per ascoltarli anche offline.

Deezer Music, come funziona
Deezer Music, come funziona

Google Play Music, la risposta di Google a Spotify

Al più blasonato player musicale on demand Google risponde con Google Play Music, un’app per ascoltare musica in streaming sui propri smartphone Android e iOS. Cosa la differenzia dalle due applicazioni presentate in precedenza? Il fatto di offrire stazioni radio gratuite e una raccolta di 50.000 brani da caricare dal tuo computer, così da trovarla sincronizzata direttamente sul tuo smartphone.

Fatta però eccezione per la propria musica caricata tramite Google Play Music Manager dal proprio PC e quella salvata sul proprio cellulare, il resto delle canzoni che è possibile ascoltare è a pagamento. Con l’abbonamento puoi accedere a milioni di canzoni on demand, scaricando le canzoni che vuoi ascoltare anche offline.

Utilizzare quest’applicazione significa sintonizzarti sulla tua stazione radio del cuore, scelta in base ai tuoi gusti musicali, il mood del momento o l’attività che stai svolgendo: hai infatti la possibilità di navigare tra i vari contenuti musicali suddivisi per decennio, umore, genere e attività. Insomma, ti sarà impossibile restare a corto di colonne sonore con cui allietare ogni momento della tua giornata.

Google Play Music, come funziona
Google Play Music, come funziona

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