Instagram, Parental Control in arrivo
icona app

Blog
giorno commenti 0 visite 117

Instagram introduce il Parental Control

Per migliorare la vita digitale degli adolescenti sulle piattaforme del gruppo Facebook-Meta, Instagram ha deciso di introdurre il Parental Control.

La decisione è frutto delle critiche che il social ha ricevuto dopo la diffusione delle voci sulla capacità di Instagram di intossicare la vita delle ragazze, favorendo l’insorgenza di disturbi alimentari tra cui l’anoressia.

Sebbene Facebook abbia negato con forza tutte le accuse piovute addosso, ha deciso di agire in modo pratico lanciando la palla ai genitori affinché i figli possano essere monitorati attraverso il controllo parentale. Se dovessero quindi capitare degli inconvenienti, la responsabilità non sarà più delle piattaforme social ma dei genitori.

In arrivo il Parental Control su Instagram

Grazie al Parental Control i genitori potranno sapere quante ore i figli trascorrono sulla piattaforma, ma anche stabilire dei limiti di tempo oltre i quali l’applicazione non potrà più essere utilizzata.

Instagram provvederà, inoltre, a creare un “hub educativo” per fornire ai genitori una serie di contenuti utili relativi al funzionamento della piattaforma: così facendo non solo capiranno quali sono i meccanismi alla base del social più usato al mondo, ma avranno conoscenze pratiche per aiutare i ragazzi a sfruttarlo al meglio.

Stando alle parole di Adam Mosseri, capo di Instagram, la novità del Parental Control non scaturisce dalla pressione mediatica e politica a cui il gruppo Facebook è stato sottoposto negli ultimi mesi. Qualche dubbio circa l’attendibilità delle sue parole ci sovviene, ma indagare sul perché Instagram abbia deciso di introdurre il controllo parentale non affievolisce l’importanza del difendere gli adolescenti dalle pressioni psicologiche con cui affrontano la vita sui social.

Instagram e tutela dei minori, altre novità

Negli Stati Uniti da alcune settimane Instagram sta sperimentando altre novità che presto potranno essere integrate anche sulle versioni dell’app utilizzate in altri Paesi. Una di queste ha a che fare con la protezione dei minori dalle persone adulte potenzialmente malintenzionate, che non potranno seguire i primi senza essersi contattati reciprocamente.

Un’altra funzione utile per la salute dei giovani e degli iscritti in generale al social è chiamata “Take a break”, un modo per invitare gli utenti a concedersi una pausa dopo l’uso prolungato di Instagram. La funzionalità sarà presto estesa anche a Nuova Zelanda, Australia, Canada, Irlanda e Regno Unito.

Come proteggere i figli online: scarica Find My Kids

Se vuoi tutelare la sicurezza dei tuoi figli, puoi scaricare sul tuo smartphone una delle app per famiglie più utilizzate e utili.

Si chiama Find My Kids e con questa applicazione puoi monitorare la posizione online di tuo figlio o accertarti che non usi il cellulare in maniera eccessiva. Vuoi saperne di più? Scopri come funziona Find My Kids leggendo l’articolo dedicato.

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.


Condividi l'articolo con i tuoi amici


Fai conoscere la tua applicazione



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Potrebbe anche interessarti

Shoelace, social di Google
icona app

Blog

Shoelace, ecco il nuovo social creato da Google

Dopo la chiusura di Google Plus (uno dei social meno amati di tutti i tempi), Big G ci riprova sviluppando un’altra piattaforma chiamata Shoelace. L’obiettivo non è quello di…

WhatsApp, funzione di verifica di fake news
icona app

Blog

WhatsApp, nuova funzione per impedire la condivisione di fake news

WhatsApp è la piattaforma della condivisione per eccellenza, per questo capita spesso di veder circolare notizie di tutti i tipi che gli utenti inoltrano convinti della veridicità dell’informazione rintracciata…

Instagram contro il cyberbullismo
icona app

Blog

Instagram, contro il cyberbullismo grazie all’intelligenza artificiale

Secondo i dati diffusi da una delle organizzazioni di beneficenza anti-bullismo più grandi al mondo, Ditch the Label, Instagram è il social più usato per scrivere commenti offensivi. Lo…

Iscriviti alla Newsletter