Immuni e privacy
icona app

Blog
giorno commenti 0 visite 302

Immuni, cosa cambia per la privacy

L’app Immuni è stata sviluppata per monitorare il tracciamento dei contagi e fornire un valido supporto nella lotta al coronavirus. Sebbene il numero di download abbia superato i 10 milioni, l’applicazione non ha avuto un ruolo essenziale per il contact tracing. Le responsabilità di questo flop non possono ricadere esclusivamente su Immuni (che non ha comunque funzionato alla perfezione), ma anche sul Servizio Sanitario Nazionale che non ha saputo ben gestire le notifiche di positività al virus.

Se fino a poco tempo fa era necessario comunicare di essere positivi al Covid-19 contattando un medico dell’azienda sanitaria territoriale di riferimento, ora si intravedono dei cambiamenti: il Garante per la Privacy ha concesso la possibilità di inviare la notifica della propria positività al virus in maniera autonoma, così da evitare le fastidiose lungaggini burocratiche.

Garante Privacy e app Immuni

Il Ministero della Salute è stato autorizzato dal Garante per la Privacy a modificare l’app Immuni. Al momento la nuova versione dell’applicazione non è ancora disponibile, ma quel che sappiamo è che al suo interno sarà integrata una nuova sezione attraverso la quale ogni utente positivo potrà comunicare in modo autonomo i dati del proprio tampone (o del test sierologico a cui si è sottoposto).

I dati da inserire saranno due: le ultime 8 cifre della tessera sanitaria e il codice univoco nazionale (CUN) con cui il Sistema Tessera Sanitaria identifica il referto di un test eseguito per Covid-19. In questo modo il Sistema allerta Covid-19 avrà la possibilità di verificare la positività, caricando mediante app Immuni le chiavi temporanee che serviranno per la ricostruzione degli ultimi contatti.

Cosa cambia per Immuni

Questa novità sulla privacy potrebbe comunque non cambiare le sorti dell’app Immuni, ma quel che è certo è che il Garante per la Privacy ha preso una decisione importante anche in vista di occasioni future nelle quali sarà fondamentale tutelare i dati dei cittadini e quelli relativi alla loro salute.

Non ci resta che attendere la nuova versione dell’applicazione e sperare non solo che possa supportare in maniera concreta la lotta al Covid-19, ma anche e soprattutto che questa pandemia possa presto essere sconfitta.

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.


Condividi l'articolo con i tuoi amici


Fai conoscere la tua applicazione



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Potrebbe anche interessarti

182 app Android infette
icona app

Blog

Scoperte 182 app Android maligne: quali sono

La società cybersecurity Trend Micro ha scoperto ben 182 app Android maligne sul Play Store e su store di terze parti come 9Apps. Si tratta per lo più di…

App di Natale da scaricare
icona app

Blog

Applicazioni di Natale utili e divertenti, ecco quali scaricare

Mariah Carey e Michael Bublè sono entrati prepotentemente nella tua playlist quotidiana su Spotify e al fascino delle lucine che illuminano la città non riesci a resistere? Se la…

Cellulari e radiazioni: classifica
icona app

Blog

Cellulari e radiazioni: quali sono gli smartphone migliori e peggiori

L’Ufficio federale tedesco per la protezione dalle radiazioni ha pubblicato le classifiche aggiornate dei cellulari migliori e peggiori per quanto riguarda il delicato tema della possibile correlazione tra malattie…

Iscriviti alla Newsletter