icona app

Blog
giorno commenti 0 visite 793

I prossimi pagamenti digitali? Con un anello tech e con l’unghia

Dallo smart ring di Intesa San Paolo al chip integrato in Nail Pay presentato da Mastercard

sistemi di pagamento digitale di tipo contactless stanno virando verso soluzioni sempre più miniaturizzate, veloci e protette, come mostrato nelle scorse ore da due interessanti progetti emersi dal Salone dei Pagamenti in corso a Milano. Le novità esplorano nuovi supporti per la comunicazione sicura per le autorizzazioni bancarie, in sostituzione alla classica carta di credito o bancomat o all’uso dello smartphone o smartwatch. Da un lato c’è lo smart ring di Intesa San Paolo, Mastercard e Tapster che punta su un indossabile minimalista come un anello e dall’altro c’è la curiosa Nail Pay sempre di Mastercard che innesta un piccolo chip sull’unghia, per pagamenti al volo con un semplice gesto.

L’anello smart di Intesa San Paolo

Lo smart ring è una soluzione già vista con il celebre indossabile Oura che integra componenti e capacità di un normale smartwatch nella dimensione di un anello. Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno collaborato con l’azienda svedese Tapster alla realizzazione di uno speciale dispositivo da infilare al dito che può sostituire alla perfezione le carte. Realizzato in ceramica e legno così da garantire resistenza, durabilità e impermeabilità, lo smart ring integra chip nfc e l’attivazione è molto rapida grazie al codice qr che lo accompagna: basterà infatti inquadrarlo con l’app Intesa Sanpaolo Mobile per utilizzarlo da subito. Verrà messo in commercio da metà dicembre, potendolo abbinare alla propria carta Intesa Sanpaolo del circuito Mastercard per pagamenti contactless della vita quotidiana, in modo particolare le piccole transazioni.

Nail Pay, per pagare con l’unghia

Si dice “pagare sull’unghia” quando ci si riferisce a un esborso immediato e in contanti. Nail Pay di Mastercard mantiene la rapidità della transazione, ma sposta tutto sul digitale. La soluzione mostrata a Milano segue la stessa filosofia dello smart ring, puntando però su un piccolo chip rfid da innestare all’interno dell’unghia vera o finta. Da quel momento, basterà avvicinare il dito al pos per autorizzare i pagamenti, con un semplice gesto e senza doversi portare dietro alcun dispositivo o supporto.

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.


Condividi l'articolo con i tuoi amici


Fai conoscere la tua applicazione



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Potrebbe anche interessarti

Signal vs Telegram: chat vacanze per restare connesso anche dopo agosto | Applicazioni.it
icona app

BlogFoto e videoMessaggisticaUtilityViaggi

Signal vs Telegram: chat vacanze per restare connesso anche dopo agosto

Hai vissuto un’estate indimenticabile e vuoi immortalare ogni tramonto con una chat vacanze? Scopri come Signal e Telegram ti aiutano a condividere le foto vacanze più belle, creare album di gruppo e salvare i contatti dei nuovi amici, mixando sicurezza e divertimento tech.

Huawei annuncia smartphone che riceveranno Android 10
icona app

Blog

Huawei con Android 10, aggiornamento in arrivo

Android 10 sta per sbarcare su numeri dispositivi Huawei. Il Mate 30 ha ricevuto EMUI 10 già lo scorso novembre, ma le indiscrezioni sugli altri smartphone sono state sempre…

Android Auto aggiornamento
icona app

Blog

Android Auto: cosa cambierà con Android 10

Se possiedi un veicolo di ultima generazione, avrai sicuramente sentito parlare di Android Auto e magari l’avrai anche provata. Si tratta di un’app intelligente che ogni automobilista dovrebbe avere…

Iscriviti alla Newsletter