Huawei senza Google
icona app

Blog
giorno commenti 0 visite 357

Huawei senza Google Play: cosa cambia da ora in poi

Il ban di Trump non ha lasciato scampo al colosso cinese. Huawei è stato infatti già costretto a immettere sul mercato due nuovi smartphone top di gamma, il Mate 30 e il Mate 30 Pro, privi dei servizi Google.

Il divieto imposto dal governo statunitense alle aziende americane di intrattenere rapporti commerciali con le imprese a rischio per la sicurezza nazionale, Huawei tra queste, ha avuto conseguenze dirette sulla società di Shenzhen, che ha dovuto così ripiegare sul proprio sistema operativo e sui propri servizi. I problemi per gli utenti sono quindi destinati a presentarsi.

Huawei Mobile Services al posto dei Google Play Services

A differenza dei precedenti telefoni, i nuovi dispositivi mobili firmati Huawei si caratterizzano per la mancanza dei cosiddetti Google Play Services, ovvero quei servizi attivi in background sugli smartphone Android grazie ai quali è possibile gestire numerose funzionalità a cui è ormai impossibile rinunciare. Tra queste il collegamento delle applicazioni a Google Maps e a YouTube, ma anche la ricezione delle notifiche push da parte delle app.

Al loro posto Huawei è stato costretto a sviluppare i propri Huawei Mobile Services. Questi in realtà esistono da prima che il ban diventasse effettivo, ma ad usarli sono davvero in pochi: gli sviluppatori li utilizzano in minima parte nelle loro applicazioni perché funzionano solo sui cellulari Huawei. A differenza dei Huawei Mobile Services, quelli di Google sono universali, questo significa che risultano perfettamente funzionanti a prescindere dal dispositivo Android posseduto.

Quali sono le conseguenze per gli utenti

Contrariamente a quanto si possa pensare, il cambiamento non può passare inosservato. A risentirne sono soprattutto gli utenti, costretti a fare i conti con una quantità esigua di app rispetto a quelle presenti sul Play Store. I servizi di Huawei garantiscono funzionalità più o meno simili a quelle di Google, quindi teoricamente l’utente non dovrebbe rendersi conto della differenza. Peccato, però, che questa invece esista e sia tangibile: le funzioni di numerose app sono ridotte, perché senza agganciarsi a un servizio Google non possono funzionare in maniera ottimale.

Obiettivo di Huawei

Qual è quindi l’intento di Huawei? Sicuramente espandere AppGallery, la soluzione alternativa al Google Play Store che contempla 3 milioni di applicazioni. A differenza di quest’ultimo, lo store di Huawei ha all’attivo al momento solo 45 mila app.

Leggi anche: HarmoyOS è il nuovo sistema operativo di Huawei

Affinché gli sviluppatori possano provvedere a integrare le applicazioni e le funzioni mancanti (aggiungendo per queste ultime un codice che permetta di migliorare l’esperienza utente), Huawei ha deciso di incoraggiarli attraverso un cospicuo incentivo economico pari a 1 miliardo di dollari.

Aderendo all’HMS Ecosystem Incentive Program, ogni creatore di un’app pubblicata su AppGallery percepirà l’85% della cifra pagata dall’utente che decide di acquistarla, contro il 70% concesso da Big G ai propri sviluppatori sul Play Store. Per Huawei si tratta, dunque, di un salasso inevitabile se l’obiettivo è quello di diventare sempre più competitivo anche per quanto riguarda il mercato delle applicazioni.

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.


Condividi l'articolo con i tuoi amici


Fai conoscere la tua applicazione



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Potrebbe anche interessarti

182 app Android infette
icona app

Blog

Scoperte 182 app Android maligne: quali sono

La società cybersecurity Trend Micro ha scoperto ben 182 app Android maligne sul Play Store e su store di terze parti come 9Apps. Si tratta per lo più di…

Tetris compie 35 anni
icona app

Blog

Tetris, 35 anni di successo del videogame più amato di sempre

Chi l’avrebbe mai detto che nel 2019 ci saremmo ritrovati a festeggiare il 35° compleanno di uno dei giochi più venduti di sempre? Probabilmente neanche il suo ideatore. E…

Android Auto, nuovo aggiornamento
icona app

Blog

Android Auto: app migliorata dopo il nuovo aggiornamento

L’app per la guida sicura sviluppata da Google può finalmente allietare i suoi milioni di utenti con un nuovo aggiornamento che ne migliora le funzionalità. Stiamo parlando di Android…

Iscriviti alla Newsletter