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FaceApp: attento alla falsa app che blocca il cellulare

Questi ultimi giorni hanno donato a FaceApp emozioni contrastanti. Da un lato il successo virale dell’applicazione usata da milioni di utenti in tutto il mondo (personaggi famosi compresi) per invecchiare il proprio volto, dall’altro le polemiche pesanti che hanno spinto lo sviluppatore a pubblicare una difesa d’ufficio.

Come se non bastasse, è un altro il problema al quale FaceApp deve ora fare fronte: la messa online di una FaceApp falsa piena zeppa di virus. A lanciare l’allarme è stata Kaspersky, società produttrice dell’omonimo antivirus, denunciando diverse versioni fake dell’app russa più famosa del momento e numerosi casi di smartphone già infettati. La prima rilevazione risale addirittura al 7 luglio, ossia a una data antecedente al boom che ha investito l’applicazione sul suolo italiano.

Finta FaceApp, come funziona

A differenza della FaceApp ufficiale, la sua versione fake non può essere utilizzata in alcun modo. Il suo unico scopo è quello di diffondere un adware chiamato MobiDash sui cellulari che l’hanno inavvertitamente installata. Il virus riempie il telefono di inserzioni pubblicitarie indesiderate. Ma come ci riesce?

Il suo meccanismo è semplice: appena installata, viene simulato un problema che porta alla fulminea rimozione dell’app dal telefono, ma in realtà sul dispositivo viene lasciato un modulo che rende il cellulare infetto. Subito dopo ecco partire la pubblicità spam.

Kaspersky mette in guardia gli utenti

Una precisazione è doverosa: le versioni fasulle di FaceApp non sono disponibili su Play Store e Apple Store, ma vengono scaricate da siti non attendibili. Questo non rende la situazione meno degna di attenzione, e infatti è la stessa Kaspersky a sottolineare come gli hacker si stiano dando da fare per diffondere l’infezione ancora di più.

Un’occasione più ghiotta che mai quella del vorticoso successo acquisito dall’applicazione, un fenomeno che gli hacker non potevano non cavalcare, portando infatti all’implementazione di 800 modifiche ai moduli della falsa FaceApp. Il risultato? Ben 500 infezioni in soli due giorni.

Difendersi dal virus, ecco come fare

Il primo consiglio utile è ovviamente quello di non installare la falsa FaceApp, ma di accedere agli store ufficiali della piattaforma Android e iOS per scaricare l’applicazione originale. Buona norma è inoltre quella di installare sul proprio smartphone un valido antivirus (come Avast) che possa proteggere il cellulare da infezioni eventuali.

In merito all’adware MobiDash, già ben noto ai vari antivirus, è lo stesso Security Researcher di Kaspersky a parlare, Igor Golovin:

Le persone dietro MobiDash spesso nascondono i propri moduli adware dietro ad applicazioni e servizi noti. Ciò vuol dire che le attività delle versioni fake di FaceApp potrebbero intensificarsi, considerando che hanno colpito centinaia di utenti in due soli giorni. Raccomandiamo agli utenti di non scaricare applicazioni da fonti non ufficiali e di installare soluzioni di sicurezza sui propri dispositivi per evitare qualsiasi danno.

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