WhatsApp, addio su alcuni smartphone dall'1 novembre 2021
icona app

Blog
giorno commenti 0 visite 1192

WhatsApp, dall’1 novembre non funzionerà più su alcuni telefoni

Da oggi 1 novembre WhatsApp non può più essere usato su alcuni smartphone a causa dell’incompatibilità con l’ultima versione aggiornata dell’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo.

Contrariamente a quanto si possa pensare, WhatsApp non è un’app eterna. Lo dimostra il fatto che per telefoni con vecchi sistemi operativi l’utilizzo dell’app venga inibito per sempre da un certo punto in poi. In questo caso ad avere la peggio sono gli smartphone con sistema operativo Android 4.0.4, che Google ha rilasciato a marzo 2012 e che è presente su 2-3 milioni di dispositivi nel mondo, inclusa l’Italia.

Su questi smartphone sarà impossibile continuare ad utilizzare WhatsApp, poiché la piattaforma necessita almeno di Android 4.1.

Addio a WhatsApp per quali smartphone

È strano pensare che oggi ci siano persone che usano ancora smartphone del 2012, ma la realtà è che spesso molti dispositivi obsoleti sono presenti nelle nostre case per poterli usare come sostituti temporanei in caso di guasti ai nostri smartphone di ultima generazione.

In queste situazioni ci si ritrova così ad avere tra le mani un dispositivo su cui è quasi sempre impossibile installare app aggiornate all’ultima versione disponibile. Questo è quello che succede con WhatsApp: qualora si fosse costretti a usare uno smartphone con il vecchio sistema operativo Android 4.0.4, dovremmo semplicemente rassegnarci all’idea di non poter utilizzare l’ultima versione di WhatsApp per mancanza di aggiornamenti del sistema operativo stesso.

Come mai WhatsApp non supporta più certi telefoni

Le ragioni sono di due tipi: una di natura economica, l’altra legata alla sicurezza informatica.

Per i produttori di smartphone rilasciare aggiornamenti continui è alquanto dispendioso, per questo i brand non riescono ad essere puntuali nel rilasciare ogni mese un update. I costi sono considerevoli anche per WhatsApp stesso, che non può sviluppare app compatibili con tutte le versioni di Android esistenti al mondo e con tutti i telefoni usati a livello globale. Ecco perché si è costretti ad abbandonare alcuni dispositivi che non possono essere più supportati come dovrebbero.

Non dobbiamo, puoi, dimenticare l’importanza della sicurezza informatica. Sugli smartphone con sistemi operativi obsoleti aumenta considerevolmente il rischio di essere infettati da virus, motivo per cui i vecchi telefoni vengono lasciati fuori dagli ultimi aggiornamenti che WhatsApp può implementare per le varie versioni della sua piattaforma.

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.


Condividi l'articolo con i tuoi amici


Fai conoscere la tua applicazione



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Potrebbe anche interessarti

Coronavirus, piattaforme utili da consultare
icona app

Blog

Coronavirus, la tecnologia al servizio della comunità

Quella che il mondo sta affrontando a causa del coronavirus è un’emergenza che non può lasciarci indifferenti. Ognuno ha il dovere di contribuire attivamente alla causa in base agli…

FaceApp, come cambiare sesso con un'app
icona app

Blog

FaceApp, impazza la moda del cambiare sesso

Noi utenti siamo davvero strani. Sosteniamo ferventi battaglie convinti che un’app come Immuni (di indubbia utilità data l’emergenza coronavirus) possa ledere la nostra privacy e poi affidiamo la nostra…

App per creare sticker personalizzati per WhatsApp
icona app

Blog

Sticker WhatsApp, cambiamenti in vista per l’app di messaggistica

Gli sticker sono uno degli elementi più amati e utilizzati nelle chat di WhatsApp. Ne vengono inviati a miliardi ogni giorno e ogni utente sa di non poterne fare…

Iscriviti alla Newsletter