icona app

Blog
giorno commenti 0 visite 1489

Apple riduce la produzione di Vision Pro per scarsa domanda

Stime pressoché dimezzate secondo il noto analista Ming-Chi Kuo

Secondo il noto analista Ming-Chi Kuo, Apple avrebbe ridotto il volume della produzione di Vision Pro per via di una domanda inferiore alle aspettative, ancor prima dello sbarco del visore di realtà mista al di fuori del mercato statunitense. Vengono anche snocciolati numeri, naturalmente tutti da confermare: dalle iniziali 700.000 – 800.000 unità previste, ora il brand californiano avrebbe abbassato le pretese a circa la metà, ovvero 400.000 – 450.000 unità. Al contempo, sembra slittare l’uscita di un secondo modello a non prima del 2026.

Ming-Chi Kuo, solitamente bene informato, cita fonti personali vicine alle aziende manifatturiere con un approfondimento sul proprio blog su Medium, affermando come Apple avrebbe già scelto di ridimensionare il volume di produzione di Vision Pro fino alla metà. La scelta di agire subito e in modo repentino sarebbe sinonimo di un interesse calato in modo netto a breve distanza dal lancio che è avvenuto lo scorso 2 febbraio soltanto sul mercato statunitense. Nei primi giorni è stato un fuoco d’artificio di anteprime e di video di creator e influencer che hanno sospinto l’interesse sulla novità, ma a distanza di due mesi e mezzo è sopraggiunta una certa quiete. Quali sono le cause delle vendite non spumeggianti di Vision Pro? Servirà ancora tempo per raccogliere i motivi definitivi, ma di sicuro un prezzo di partenza di 3500 dollarirecensioni non così entusiaste e problemi dovuti a peso e qualche fastidio dopo l’uso prolungato non hanno aiutato.

Tim Cook ha confermato che il visore uscirà entro la fine dell’anno in corso anche in Cina, mentre l’Italia sembra essere in terza fascia, visto che in Europa (zona euro) dovrebbe prima debuttare in Francia e Germania. Collateralmente, Kuo anticipa che il secondo modello di Vision Pro più economico e con hardware più semplice atteso in origine per il 2025 si farà attendere più a lungo per ottimizzare alcuni dettagli e uscire con un prodotto più conforme ai primi feedback.

Fonte: Wired.it

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.


Condividi l'articolo con i tuoi amici


Fai conoscere la tua applicazione



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Potrebbe anche interessarti

Netflix, come guardare film gratis a San Valentino
icona app

Blog

Vuoi guardare film gratis su Netflix? A San Valentino puoi farlo

Altro che cena a lume di candela in un ristorante affollato o pensieri all’ultimo momento per non presentarti a mani vuote. A San Valentino puoi guardare un film gratis…

Waze rilascia la funzione "Costo pedaggio"
icona app

Blog

Waze, ora puoi conoscere il costo del pedaggio anche in Italia

L’aggiunta della funzionalità “Costo pedaggio” non è una novità per la famosa app di navigazione GPS. Il suo lancio ufficiale è avvenuto già nel corso dello scorso luglio, ma…

Holafly: l’app per eSIM all’estero senza costi di roaming | Applicazioni.it
Holafly logo app

AppBlogUtilityViaggi

Holafly: l’app per eSIM all’estero senza costi di roaming

Con Holafly viaggi connesso in oltre 160 Paesi: una app per eSIM, senza costi di roaming e facilissima da usare.

Iscriviti alla Newsletter