

Blog
0
2203
App VPN Android infette, ecco quali
Le falle di sicurezza riguardanti il Play Store hanno fatto sì che sulla sua piattaforma potessero essere pubblicate numerose applicazioni malevoli prontamente individuate e segnalate. La notizia di oggi riguarda quattro app VPN maligne scoperte da Andy Michael, un esperto di cybersecurity di origine neozelandese.
Si tratta di applicazioni al cui interno sono nascosti adware altamente pericolosi: non si limitano a mostrare annunci pubblicitari indesiderati e invasivi, ma sono anche in grado di consumare batteria e di tracciare le azioni degli utenti.
Le app VPN hanno la funzione di rendere irrintracciabile la navigazione online e sono per lo più usate in quei Paesi dove l’accesso a Internet è negato o sorvegliato e dove la libertà di stampa non esiste (un esempio su tutti è la Cina). Le quattro applicazioni scovate sono state sviluppate dal software cinese Cheetah Mobile, famoso per aver creato numerose app presenti sul Google Play Store.
Indice dei contenuti
Quali sono le app maligne
Le applicazioni esaminate in questo articolo sembrano essere più pericolose rispetto a quelle scoperte nel corso delle precedenti settimane, perché offrono un servizio molto delicato, cioè quello della VPN che in teoria dovrebbe tutelare gli utenti.
Alcune sono state scaricate addirittura più di 500 milioni di volte da persone di tutto il mondo, segno, questo, di quanto il virus si sia diffuso a macchia d’olio un po’ ovunque, forse anche in Italia. Le quattro app VPN incriminate sono le seguenti:
- Hotspot VPN
- Free VPN Master
- Secure VPN
- Security Master.
Come funzionano le app VPN infette
Una volta installate, le app rimangono in funzione in background e iniziano a bombardare lo sfortunato utente con continui annunci pubblicitari pronti a comparire tutte le volte in cui si usa il dispositivo. Queste quattro applicazioni analizzano il comportamento degli utenti così da mostrare le pubblicità proprio nel momento in cui sanno che la persona potrà cliccarci su con maggiore probabilità, cioè quando utilizza i tasti per andare indietro oppure quanto torna alla schermata principale.
Leggi anche: Scoperte due app Android infette
Come difendersi dalle app infette
I consigli in questi casi sono sempre gli stessi: evitare di installare app di terze parti, controllare le recensioni pubblicate sul Play Store, installare un’app antivirus valida. Google ha provveduto ad avviare un’indagine al termine della quale le app in questione saranno prontamente eliminate dallo store qualora fosse appurata una violazione delle norme aziendali.
Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo.
Condividi l'articolo con i tuoi amici
Fai conoscere la tua applicazione
Potrebbe anche interessarti

App › Blog › Intrattenimento › Salute e fitness › Social › Utility
San Valentino 2026 non è solo regali e cene fuori. Le relazioni si costruiscono ormai anche nel digitale: comunicazione, tempo condiviso, piccoli gesti quotidiani. Ecco le migliori app relazioni digitali che secondo noi aiutano le coppie a vivere meglio la dimensione digitale dell’amore.

Altro che cena a lume di candela in un ristorante affollato o pensieri all’ultimo momento per non presentarti a mani vuote. A San Valentino puoi guardare un film gratis…

Le trasformazioni che abbiamo visto negli ultimi dodici mesi con ChatGPT e le altre AI generative vengono da lontano. Un imprenditore del settore ci racconta cosa succede ora Per…
