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Sticker WhatsApp, cambiamenti in vista per l’app di messaggistica
Gli sticker sono uno degli elementi più amati e utilizzati nelle chat di WhatsApp. Ne vengono inviati a miliardi ogni giorno e ogni utente sa di non poterne fare a meno per comunicare ciò che sente. La loro integrazione è avvenuta a ottobre 2018, per poi aggiungere gli sticker animati a luglio 2020.
Il fatto che siano molto apprezzati ha spinto WhatsApp a implementarne sempre di più anche in vista degli aggiornamenti dell’app. Per questo motivo ha agevolato l’importazione degli sticker consentendo ai suoi utenti di caricarli direttamente nell’applicazione mediante app di terze parti.
Questo, però, si è rivelato un procedimento non semplicissimo, a cui il team di sviluppo ha deciso di rimediare creando un’apposita app per dar vita a sticker personalizzati per WhatsApp. Vediamo in cosa consiste questa novità che non contempla l’uso di tool esterni all’applicazione ufficiale.
Come aggiungere nuovi sticker su WhatsApp
Il nuovo rilascio di WhatsApp non è disponibile per gli utenti di tutto il mondo: al momento l’aggiornamento è attivo solo in India, Indonesia e Brasile e riguarda le versioni beta 2.21.5.6 per i dispositivi Android e 2.21.40 per gli iPhone. Occorre dunque attendere un po’ per veder implementata la novità a livello globale.
Gli utenti di questi Paesi hanno la possibilità di scaricare sui loro smartphone una delle numerose app per creare sticker animati presenti negli store ufficiali: basta creare nuovi set con almeno tre sticker all’interno per importarli su WhatsApp. Gli sticker possono essere creati anche estrapolandoli da un video realizzato con la videocamera del cellulare, rendendo molto più semplice il procedimento.
I file così creati vengono salvati in un formato specifico (.webp), cioè quello che WhatsApp utilizza per i pacchetti di sticker installati sulla piattaforma. Una volta eseguito il salvataggio, è possibile procedere con l’importazione degli sticker dentro WhatsApp così come fanno gli sviluppatori professionali: non occorre compiere, quindi, azioni aggiuntive.
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